La lavatrice ha bisogno di acqua bollente?
Sì, ok, magari i tuoi calzini da palestra non profumano di rose... ma ciò non significa che tu debba “bollirli” a 60 °C.
La stragrande maggioranza dei detersivi in commercio (di cui ti consigliamo un uso moderato, perché sono comunque una fonte di inquinamento) fanno veri e propri miracoli anche a 30 °C, riducendo drasticamente la quantità di energia necessaria a scaldare l’acqua.
Diamo i numeri
Un ciclo a 60 °C può arrivare a consumare più di 1,5 kWh, mentre un lavaggio a 30 °C solo 0,9 (possiedi una lavatrice di ultima generazione? Bene, imposta il programma Eco per consumare ancora meno). Se fai 10 lavaggi al mese, il semplice abbassamento della temperatura ti permetterà di risparmiare quasi 2 kWh a settimana: alla fine dell’anno, troverai più di 20 € nel tuo portafoglio.
La soluzione
Usa sempre programmi a bassa temperatura: il risultato sarà comunque perfetto. Soltanto i capi bianchi o i vestiti moooolto sporchi richiedono effettivamente un lavaggio a 60° per tornare a brillare. Quindi, a meno che tu non faccia il minatore o lo spazzacamino, puoi sfruttare al massimo i cicli a 30° per mantenere il contatore leggero, e preservare qualche euro in più nel salvadanaio.